24 giorni di idee e consigli  per migliorare la tua comunicazione 🦌🎄🎅

Nessuna lista, nessuna iscrizione e soprattutto nessuna casella di posta elettronica intasata. Ho deciso che il mio Calendario dell’Avvento sarà un modo per spalancare insieme quella finestrella che non riesci ad aprire.

Dall’1 al 24 Dicembre condividerò sulla mia pagina Facebook, un suggerimento al giorno per migliorare la tua comunicazione online. Al tempo stesso, raccoglierò tutti i consigli anche qui sul blog, per far sì che tu possa leggerli tutti d’un fiato.

 

1 DICEMBRE

Quando è stata l’ultima volta che hai cercato un ristorante o un negozio su Google? Scommetto che non è passato molto tempo.

Ecco perché consiglio sempre a chi ha un’attività locale di iscriversi a Google My Business.
Perché?

  • è gratuito
  • non occorre avere un sito web
  • puoi creare una scheda della tua attività con tutte le informazioni utili: indirizzo, orari di apertura/chiusura, recapiti, url, foto
  • puoi leggere le recensioni sulla tua attività e rispondere ai tuoi clienti
  • hai accesso a una serie di dati statistici che ti danno informazioni utili per conoscere come le persone hanno trovato la tua attività

Vale la pena esserci, no?

 

2 DICEMBRE

Lo so che un like in più fa sempre piacere ma credimi, non conta poi così tanto quando fai una campagna di advertising.

Nel momento in cui stabilisci un budget da dedicare alla pubblicità sui social per promuovere la tua attività, ti sconsiglio di spenderlo per cercare di ottenere più “Mi piace” sulla tua pagina. Investi piuttosto in campagne che abbiano un altro obiettivo, come ad esempio l’interazione con un contenuto utile che hai postato sul tuo blog.
Vedrai che i like a quel punto verranno da sé 👍

 

3 DICEMBRE

Voglio essere presente su tutti i social network. Questa è la frase che mi sento dire più spesso quando inizio una consulenza. Il mio consiglio di oggi consiste nell’invitarti a riflettere su un aspetto ancora più importante della tua volontà: la consapevolezza.

Sei davvero consapevole di quali canali frequentano i tuoi potenziali clienti? Se la risposta è sì, allora come prima cosa concentrati solo su quelli. Essere presenti su tutti i social senza una vera e propria strategia non serve a niente 😬

 

4 DICEMBRE

Persone oltre le cose. Questo è lo slogan che Conad ha scelto per la propria campagna pubblicitaria.

Ed è anche uno degli esempi più frequenti che faccio per spiegare l’importanza che hanno le persone all’interno in una qualsiasi strategia di marketing.

Non amo parlare di target ma di persone perché in ogni tipo di attività, abbiamo sempre a che fare con gente in carne ed ossa e spesso presi dalla smania di vendere Wanna Marchi style ce ne dimentichiamo.

Prima ancora di iniziare a comunicare il nostro business, dobbiamo chiederci: chi c’è dall’altra parte? Come posso risolvere i suoi bisogni con la mia attività?

Questa fase di ascolto iniziale è molto importante. Oggi ti consiglio alcuni strumenti utili per conoscere il tuo cliente ideale 🙂

🌱 La mappa dell’empatia

🌱 Personal Business Model Canvas

🌱 “Buyer Personas” un libro di Adele Revella

 

5 DICEMBRE

Oggi vorrei spiegarti in poche semplici parole che cos’è il pixel di Facebook, a cosa serve e perché dovresti usarlo 💪

Il pixel di Facebook è un codice che va inserito nel tuo sito web.
Può essere tuo amico perché ti consente di misurare l’efficacia della tua pubblicità su Facebook, tracciando il traffico sul tuo sito web.

Ciò vuol dire che una volta installato il pixel, potrai conoscere e valutare le azioni che le persone compiono sul tuo sito e sulla base dei dati che raccoglierai, potrai fare campagne pubblicitarie sempre più mirate. Tutto chiaro fin qui?

 

6 DICEMBRE

Quando hai bisogno di ispirazione, di ricaricare la creatività e le energie mentali, ti consiglio di guardare un TED Talk ➡ www.ted.com/talks

Si tratta di uno strumento davvero potente, che oltre a darti la carica nei momenti più difficili, ti apre la mente facendoti venire a contatto con nuove realtà e competenze che magari fino a poco prima non conoscevi.

Ti lascio i link dei miei preferiti:

⚡Anne Lamott: Le 12 verità che ho imparato sulla vita e sulla scrittura
⚡Simon Sinek: Come i grandi leader ispirano azione
⚡Seth Godin: Del pane a fette
⚡Mary Norris: La gloriosa pedanteria della Regina delle Virgole del The New Yorker

 

7 DICEMBRE

Questo consiglio mi viene proprio dal più profondo del cuore e nasce dal desiderio di diffondere la consapevolezza che qualsiasi azione di marketing digitale si può (e si deve) misurare.

Prima di iniziare a tutti gli effetti una collaborazione, dopo il primo appuntamento, le promesse, l’anello e il brindisi, arriva il momento in cui faccio al cliente la fatidica domanda: Mi condividi per favore i report delle attività fatte fino a poco prima di conoscerci?

Tre volte su cinque, arrivati a questo punto, mi accorgo che la sua sudorazione aumenta, inizia a balbettare mentre rovista tra i fogli sparsi sulla sua scrivania.
Ok, ci risiamo. Nessun dato è stato raccolto nei secoli dei secoli. Amen. 😥

Con questo spaccato di vita quotidiana, voglio ricordarti che in qualsiasi tipo di business, misurare i dati è fondamentale, altrimenti come fai a capire se sei sulla strada giusta?

Analizzare e interpretare i dati ti consente di capire davvero cosa sta funzionando e cosa invece può essere migliorato.

Sai quanti visitatori navigano il tuo sito ogni giorno? Prima di concludere un acquisto sul tuo sito web quante volte visitano il sito? Oppure, quanti lettori hanno aperto la tua ultima newsletter?

Se non l’hai mai fatto, inizia a prestare attenzione a questi dati, a raccoglierli e cercare di interpretarli nel modo corretto. Soltanto così potrai avere sempre tutto sotto controllo, migliorare e crescere.

(Ed evitare di iniziare a sudare freddo come se ti avessi chiesto di parlarmi dei tuoi ex 👅)

 

8 DICEMBRE

Se hai una pagina Facebook, avrai notato che il nostro amico Mark sotto ogni post che pubblichi ti consiglia di ampliare il numero di persone che potrebbero vedere quel contenuto con un semplice clic sul tasto “Metti in evidenza”.

Hai presente? Bene, se vuoi fare le cose sul serio e usare Facebook come strumento di marketing a livello professionale, ti consiglio di non cliccare mai su quel tasto.

I motivi per cui te lo sconsiglio sono principalmente due:

1. Non ti consente di profilare bene il pubblico a cui vuoi destinare il tuo post. Infatti le opzioni di targeting sono limitate: non hai a disposizione la scelta di interessi, comportamenti, caratteristiche demografiche e connessioni per definire in modo verticale il tuo pubblico.

2. Ti limita anche nella scelta dell’obiettivo per il quale verrà ottimizzata la tua inserzione, poiché anziché averne 11 a disposizione tra cui scegliere ne hai soltanto 1: interazione con il post.

Quello che sottende ad entrambi i motivi è che scegliendo di sponsorizzare i tuoi post con il “Metti in evidenza” stai buttando i tuoi soldi, perché la tua inserzione non è ottimizzata come potrebbe se invece usassi il Business Manager.

Tutto chiaro fin qui?
E mi raccomando evita di andare dal dietologo a Natale 👀

9 DICEMBRE

Il modo in cui comunichi è importante tanto quanto quello che vuoi comunicare.
Avrai sentito parlare di brand voice, identità verbale o tono di voce. Ci sono molti modi per definire la voce che rappresenta in modo autentico la personalità del tuo brand e i suoi valori.

Il tuo tono di voce può essere più istituzionale o formale, oppure ironico, amichevole e colloquiale. Basta che una volta stabilito quale ti appartiene, usi soltanto quello su tutti i tuoi canali di comunicazione.

Oltre a renderti riconoscibile, trovare il giusto tono di voce ti permette di avvicinare i tuoi potenziali clienti ed entrare in relazione con loro. Ti è mai capitato di leggere:

Siamo un’azienda leader di settore, giovane e dinamica, capace di soddisfare le esigenze dei suoi clienti a 360°?

Qual è la tua prima reazione?

Oltre a cercare di immaginarmi sempre questi benedetti 360°, io inizio a sbadigliare perché mi annoio oppure mi stresso, perché ho l’impressione che in realtà quel brand non voglia instaurare un rapporto di fiducia con me. Anzi, mi sento presa in giro perché crede che sparando quelle 3-4 frasi fatte, io possa avvicinarmi!?

Detto ciò, non credi sia il caso di usare il giusto tono di voce per raccontare attraverso parole autentiche e personali, chi sei, cosa fai e cosa ti rende unico/a?
Se hai bisogno di aiuto, sappi che io posso soddisfare le tue esigenze a 390° 🤢😝😂

10 DICEMBRE

I dati ci dicono che oggi la maggior parte delle persone naviga in internet per lo più usando il cellulare. Questo vuol dire che se non hai un sito facilmente navigabile da smartphone, rischi di compromettere l’esperienza dell’utente e di conseguenza le tue opportunità di vendita.

Il mio consiglio di oggi consiste proprio nell’invitarti a verificare che il tuo sito web sia responsive, cioè abbia un design responsivo. In parole ancora più semplici: assicurati che il tuo sito cambi aspetto adattandosi a tutte le tipologie di schermo possibili, garantendo così una buona esperienza di navigazione all’utente.

Un altro test che puoi fare subito consiste nel valutare quanto velocemente si può navigare e utilizzare il tuo sito web da mobile. Per farlo ti consiglio questo strumento gratuito di Google, che oltre a verificare la velocità di caricamento, ti dice la percentuale di visitatori che stai perdendo a causa dei tempi di attesa 😬

https://testmysite.withgoogle.com/intl/it-it

 

11 DICEMBRE

Per la maggiore parte delle aziende ma anche per i piccoli business, il Natale rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno. È un periodo in cui i consumatori sono più propensi ad acquistare e pertanto un’occasione da cogliere, possibilmente senza ridursi al 23 dicembre!

Il mio consiglio di oggi è diretto e sintetico: inizia a pensare alla tua campagna natalizia in estate.

Muoversi con largo anticipo può fare davvero la differenza, sia perché pianificare una campagna di Natale richiede tempo, sia perché muoversi a ridosso del periodo delle feste significa rischiare di cadere nelle banalità o farsi influenzare dalla miriade di messaggi di altri brand dai quali siamo bombardati.

Quindi quest’estate, tra un cruciverba e l’altro sotto l’ombrellone, inizia a ragionare sui tuoi obiettivi e sulla creatività della tua campagna social di Natale 😉

12 DICEMBRE

In che modo si può raccontare la propria attività su Instagram? Quando mi viene fatta questa domanda, di solito la mia risposta è: In mille modi, purché si eviti il post esplicitamente marchettone

Instagram è un mondo bello, soprattutto per chi come me ama le parole e la fotografia. Perché renderlo infernale sparando una raffica di post promozionali!?

Se sei su Instagram per la tua attività, va da sé che lo userai in modo promozionale, tuttavia ti sconsiglio di comunicare in modo esplicito i tuoi obiettivi con una serie di post pubblicitari. Rischi di annoiare e allontanare le persone.

Il mio consiglio è quello di usare questo canale social per raccontare la tua storia e il tuo lavoro attraverso la tua quotidianità, lasciandoti ispirare da quello che più ti piace ed entrando in relazione con le persone che condividono il tuo gusto estetico o le tue stesse passioni 🙂

13 DICEMBRE

Quando decidi di raccontarti online non è facile, lo so. Ci sono un sacco di domande dalle quali partire. Molte sono già nella tua testa ma altrettante saliranno dalla tua pancia.
Quest’ultime sono il frutto delle insicurezze e delle paranoie che ciascuno di noi si fa (e credimi, so di cosa parlo). Mi raccomando però, non avere mai paura di raccontarti.

Dall’about page sul tuo sito web a tutti gli altri canali attraverso i quali hai scelto di voler comunicare, fai sempre emergere la tua personalità. Evita una comunicazione impersonale o didascalica, rimani coerente con il tuo carattere e le tue attitudini. Non snaturarti e cerca di non emulare nessuno 😉

14 DICEMBRE

Oggi voglio consigliarti alcuni strumenti che uso quotidianamente nel mio lavoro e che magari possono tornarti utili anche nel tuo.

Si tratta di app e tool che rispondono alle esigenze di organizzazione, pianificazione e coordinamento di un progetto qualsiasi.

🌱 Asana: uno strumento indispensabile quando si lavora in team.
Io lo amo perché mi permette di tenere sotto controllo l’avanzamento di un progetto, coordinandomi con le altre persone che ne fanno parte.
Ti permette di assegnare dei task, cioè dei compiti alle persone che, una volta portati a compimento, possono marcarli come task completati.
👉 https://asana.com

🌱Trello: un programma davvero utile per organizzare il proprio lavoro con ordine. Si compone di bacheche, liste tematiche e singole voci da inserire in ciascuna lista. Oltre a farti mantenere il controllo del tuo lavoro, è utile per avere una visione d’insieme sullo stato di avanzamento di ciascun progetto.
👉https://trello.com

🌱Google Drive: il servizio di Google che ci permette di memorizzare i nostri dati online, creare e condividere file con altre persone tenendo tutto sotto controllo ed evitando inutili perdite di tempo.
👉www.google.com/drive

Se li conoscevi già, qual è il tuo preferito?
Se invece li hai scoperti adesso, sappi che ti ho appena presentato i tuoi nuovi alleati 😎🤙

15 DICEMBRE

Tutti noi condividiamo ogni giorno qualcosa.  Sul blog, su Facebook, nella nostra newsletter, su Twitter. Vorrei fare però una distinzione tra quei contenuti generici e informativi che ogni giorno ci capitano sotto il naso e che magari condividiamo senza nemmeno leggere e quei contenuti che invece hanno un loro valore.

Quest’ultimi sono contenuti utili per gli altri, prodotti da qualcuno che ha impiegato il proprio tempo ad informarsi e documentarsi per presentarli in modo accessibile a tutti.

Condividere contenuti di valore significa far cambiare cose, dirle così come stanno. Con la propria voce. Mettendo nero su bianco il proprio punto di vista. Aggiungendo – per l’appunto – valore.

Molte aziende purtroppo oggi condividono solo per cercare di fare soldi, non gli interessa generare valore.

Il mio consiglio di oggi è un invito a riflettere sul potere della condivisione.

Ci hai fatto caso che quando condividi una cosa che sai, susciti interesse e curiosità? Sembra che più condividi qualcosa di valore e più ti torna qualcosa indietro.
E non mi riferisco alle gratificazioni o ai riconoscimenti ma all’arricchimento che nasce dallo scambio di idee, l’apertura di nuovi dialoghi, lo sviluppo di nuovi progetti.

Vuoi ancora tenere tutto segreto? Non avrai mica paura che ti rubino le idee!?
Credo sia arrivato il momento di aprire gli occhi.
(Come si dice a Roma: Quando te sveji?)

16 DICEMBRE

Questo consiglio vale su due livelli.  Il primo è quello che ha a che fare con i servizi o prodotti che vendi. È naturale che con il passare del tempo, questi possano evolversi con te.

Ad esempio può capitare che decidi di non vendere più quel prodotto che invece all’inizio della tua attività era il più richiesto. Oppure decidi di modificarlo in base all’esperienza che nel frattempo hai maturato o addirittura scegli di eliminarlo definitivamente.

Ho notato che però un’altra tendenza assai diffusa è quella della moltiplicazione dei pani e dei pesci: vendo un prodotto, poi decido di aggiungerne un altro, poi un’altro ancora molto simile al primo, poi ancora un altro che è uguale al primo ma leggermente diverso🥖🥖🐟🐟(Non so te, ma io mi sono già persa!) 👀

Ogni volta che ti viene in mente di aggiungere qualcosa, fermati un attimo a riflettere.
Forse è meglio semplificare, togliere o integrare. Aggiungere all’infinito come se non ci fosse un domani, senza una strategia può danneggiarti perché potresti confondere le persone che ti seguono.

Il secondo livello in cui puoi applicare questo stesso consiglio riguarda i tuoi canali di comunicazione. Invece di disperdere l’attenzione delle persone interessate a quello che fai, comunicando su millemila canali lo stesso messaggio, fai in modo che i tuoi canali possano integrarsi e completarsi a vicenda.

Ad esempio installa sul tuo sito il Pixel di Facebook (te ne ho parlato il 5 dicembre) così potrai fare pubblicità mirata rivolgendoti alle persone che hanno già visitato il tuo sito web. E ancora, accertati di aver inserito correttamente sul sito i link ai tuoi canali social e inizia a farli dialogare in base ai tuoi obiettivi.

Tutto chiaro fin qui? 😊

17 DICEMBRE

Lanciare un servizio o un prodotto non è una cosa che si può improvvisare e fare dal giorno alla notte. Un lancio richiede tempo e preparazione.

Prima di passare all’azione ci sono un sacco di cose alle quali pensare.
Oggi vediamo insieme le principali.

☝Come prima cosa è necessario farsi un sacco di domande e trovare tutte (ma proprio tutte) le risposte. Ad esempio, hai chiaro qual è l’obiettivo del tuo lancio?
Vuoi far sapere al mondo che esiste quel tuo prodotto oppure vuoi far sì che 10 persone si iscrivano al tuo corso di scrittura? Cosa stai vendendo? Quanto costa? E perché io dovrei comprarlo? Stabilisci questi aspetti, non sono affatto da trascurare.

Programma bene le fasi di questo lancio.
Se ad esempio vuoi rilanciare a settembre un corso in aula che fai già da qualche tempo, non ridurti all’ultimo minuto ma inizia a preparare il terreno creando un po’ di hype nei mesi precedenti. Soltanto così le persone che ti seguono saranno pronte ad accoglierlo perché avrai preparato bene il terreno. In questa fase puoi pensare di fare uno sconto early bird per le prime persone che si iscriveranno, oppure puntare sul limite di posti disponibili.

A prima vista tutto ciò può sembrare scontato e banale ma non lo è. Se non avrai chiarito prima questi aspetti, non soltanto rischierai di fare un lancio di cui nessuno si accorgerà ma non avrai nemmeno chiaro cosa dire/cosa fare, quando dirlo/quando farlo. E come se non bastasse, una volta fatto il lancio, non avrai gli strumenti per poter misurare i risultati.

👋 Ultimo punto ma non meno importante: se magari evitassi di fare un lancio a settimana, te ne sarei grata!

Sì, sta mano po esse fero e po esse piuma (cit.)😁

18 DICEMBRE

Nel gennaio del 1996, mentre io iniziavo a perdere i primi denti da latte, Bill Gates scriveva un saggio intitolato “Content is King”.
Leggerlo oggi fa abbastanza impressione perché aveva praticamente predetto quale sarebbe stato il futuro di Internet, riconoscendo ai contenuti un peso importante.

Per noi copywriter questa frase è sacra!
Senza dei buoni contenuti nessuno strumento di marketing digitale avrebbe senso di esistere. Per questo siamo così ossessionati dai testi, compresi quelli più microscopici, che pensi non siano importanti.

Per il consiglio di oggi passo la parola alla mia amica copywriter Silvia Sola.
Sul suo blog ha scritto un articolo davvero esaustivo a proposito di microcopy.
Eccolo qui 👉 www.silviasola.it/microcopy
A domani! 😉

19 DICEMBRE

Quando rispondi a un’email di un tuo cliente cerca di scrivere in modo chiaro, lineare, pulito.

Non c’è bisogno di usare termini tecnici che non potrebbe capire, formule arcaiche di saluto o peggio ancora appesantire la comunicazione con inutili fronzoli che non aggiungono nulla al messaggio, se non confusione e nausea in chi ti legge 👀

Opta per la semplicità e vedrai che non ci sarà mai alcun fraintendimento.

Ci sono alcune buone pratiche che forse ti sembreranno banali ma che vorrei consigliarti di adottare da subito:

👉 Scrivi l’oggetto in modo chiaro e preciso, così il tuo destinatario potrà subito farsi un’idea del contenuto di quella comunicazione e anche tu, se avrai bisogno di ritrovarla nella tua casella di posta, farai meno fatica.
In altre parole forse è il caso di evitare di scrivere LEGGIMI SUBITO!

👉 Saluta il tuo destinatario e chiamalo con il suo nome dopo esserti accertato di quale sia (possibilmente). Ricevo da anni email che iniziano con Ciao Nicoletta e meglio che non ti dica quanto questa cosa mi innervosisce.

👉 Vai dritto al sodo. Per quale ragione stai scrivendo a quella persona?
Evita mille giri di parole e digli subito qual è il motivo per cui lo stai facendo.
Es. Ti scrivo per comunicarti che in allegato trovi il mio social media report.

👉 Aggiungi altri dettagli e informazioni se sono necessari.
Es. È relativo all’attività di Pizza&Fichi dell’ultimo trimestre (Ottobre-Novembre-Dicembre 2018).

👉 Congedati, non come se fossimo nell’800 o in prima media.
Formule come Fammi sapere cosa ne pensi oppure Aspetto una tua risposta vanno più che bene. Evita Cordialmente/ Distinti saluti / Le porgo i miei più cordiali saluti.
Vale lo stesso per Baci, baci! o Kisses (lo fanno, lo fanno).

Ultimo consiglio che sottende i precedenti
👉 Fai respirare il testo:

– suddividilo in paragrafi
– non fare periodi troppo lunghi
– non usare mille colori e font differenti
– dosa bene il grassetto
– i punti elenco sono cosa buona e giusta

Il tuo lettore ti ringrazierà, fidati 😎

Un caro saluto
Nicoletta.
Ehm, volevo dire Giulia! 🤪

20 DICEMBRE

Il consiglio di oggi per il Calendario dell’Avvento è un po’ diverso dal solito. È più intimo e personale. Questa sono io in versione character, così come mi vede quella meraviglia di Juice for Breakfast 💞

Per scoprire il mio consiglio, dovete aprire la casellina del suo calendario 😊

21 DICEMBRE

Le immagini che trovi sul web non ti appartengono.
Non puoi pensare di andare su un sito, trovare un’immagine che ti piace e scaricarla perché non detieni tu i diritti.

Senza stare qui a dilungarmi sul tanto discusso articolo 13 (riguardante il diritto d’autore), oggi voglio consigliarti alcuni portali dai quali puoi scaricare gratuitamente belle immagini senza copyright!

📸 Unsplash
📸 Pexels
📸 Gratisography
📸 Picjumbo
📸 Magdeleine
📸 Thestocks

22 DICEMBRE

Essere online e comunicare attraverso i social media, oltre a far sì che tu possa conversare con il tuo pubblico, farti conoscere ed entrare in relazione, vuol dire anche esporti ad eventuali critiche.

Può capitare che un cliente insoddisfatto lasci una recensione negativa su Google My Business (se non sa cosa sia, ne ho parlato il 1° Dicembre) oppure sotto ad un post sponsorizzato su Facebook.

Come ci si comporta in questi casi?
Il mio consiglio è quello di rispondere a tutte le critiche. Evita di nascondere i commenti negativi, non eliminarli. Piuttosto gestiscili 🙂

Non arrabbiarti se qualcuno ha criticato il tuo lavoro, cerca di metterti nei suoi panni e fare un esame di realtà. Se hai commesso un errore, chiedi scusa, ringrazia e sorridi. Rispondi sempre con educazione e anche se il primo istinto è quello di metterti sulla difensiva perché ti senti attaccata, evita di farlo. Rischieresti di far peggiorare la situazione.

Non ignorare quella critica, considerala un’opportunità per essere a conoscenza di un problema oggettivo che riguarda te e la tua attività.

23 DICEMBRE

Oggi sarò breve e concisa (devo ancora finire di fare i regali e la spesa per la Vigilia!).

Yoast SEO è un plugin che puoi installare sul tuo sito in WordPress che ti permette di ottimizzare gli articoli del tuo blog per i motori di ricerca.

Ad esempio ti consente di scrivere un titolo e una breve descrizione SEO oriented per far sì che Google se ne innamori.

Grazie a Yoast SEO puoi anche modificare le informazioni che appaiono nell’anteprima quando condividi un post sui social, come il titolo, la descrizione e l’immagine di anteprima.

24 DICEMBRE

Grazie ai social network le aziende e le persone possono comunicare ed entrare in relazione in una dimensione digitale.

L’attitudine al dialogo e all’interazione fa parte della nostra natura e da quando esistono questi strumenti ognuno di noi ha sperimentato cosa vuol dire avere relazioni digitali: si risponde, si interagisce, si commenta, si menziona. Le stesse dinamiche che ritroviamo nel mondo reale.

Il mio invito di oggi è quello di andare oltre la dimensione digitale e far sì che le relazioni che nascono in rete, possano anche evolversi in incontri offline, tra persone reali.

Quest’anno io ho avuto la fortuna di incontrare un sacco di persone conosciute grazie alla rete e molte di queste sono entrate a far parte della mia vita professionale e personale 😊

[Questo era il mio ultimo consiglio, grazie per aver partecipato al mio Calendario dell’Avvento! Un abbraccio e Buona Vigilia!😘]